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ISEE 2026: le nuove regole
12/1/2022

A quali prestazioni si applica il nuovo ISEE?

Il nuovo valore dell’ISEE si applica esclusivamente alle seguenti prestazioni erogate dall’INPS:

  • Assegno di inclusione (ADI);
  • Supporto per la formazione e il lavoro (SFL);
  • Assegno unico e universale per i figli a carico;
  • Bonus asilo nido e forme di supporto domiciliare;
  • Bonus nuovi nati.

Per queste misure, il nuovo calcolo, consente l’accesso ad un numero maggiore di famiglie.

Franchigie più alte sull’abitazione principale

Tra le principali novità figura l’innalzamento della franchigia sul valore della casa di abitazione (nuclei familiari che risiedono in una casa di proprietà), che viene esclusa dal calcolo ISEE fino a:

  • 91.500 euro per la generalità dei nuclei familiari;
  • 120.000 euro per le famiglie residenti nei Comuni capoluogo delle Città metropolitane.

A tali importi si aggiunge un ulteriore incremento di 2.500 euro per ogni figlio convivente successivo al primo (anziché successivo al secondo), rendendo il calcolo ancora più vantaggioso per le famiglie con più figli.

Più vantaggi per le famiglie numerose

Il nuovo ISEE rafforza anche le maggiorazioni della scala di equivalenza legate al numero dei figli presenti nel nucleo familiare. Questo intervento rende l’indicatore progressivamente più favorevole all’aumentare della composizione familiare, migliorando l’accesso alle prestazioni per i nuclei numerosi.

Procedure INPS già operative

In attesa dell’aggiornamento del Regolamento ISEE e dei modelli della Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU), l’INPS ha già adeguato le procedure informatiche per consentire il calcolo del nuovo ISEE sulle DSU presentate a partire dal 1° gennaio 2026.

Le domande di prestazione che, sulla base dell’ISEE ordinario 2026, avrebbero avuto esito negativo vengono temporaneamente acquisite ma sospese e successivamente calcolate in automatico con il nuovo ISEE più favorevole, senza che siano richiesti ulteriori adempimenti da parte dei cittadini.

Titoli di Stato esclusi dal patrimonio mobiliare

Resta confermata, per le DSU precompilate, l’esclusione automatica dal patrimonio mobiliare di:

  • titoli di Stato;
  • buoni fruttiferi postali;
  • libretti di risparmio postale,

fino a un valore complessivo di 50.000 euro per nucleo familiare. L’esclusione o meno dell’importo può essere comunque determinata/variata direttamente dal dichiarante.

Assegno unico: continuità nei pagamenti

Per l’Assegno unico e universale, gli importi relativi ai mesi di gennaio e febbraio 2026 continueranno a essere calcolati, come già per il passato, sulla base dell’ISEE valido al 31 dicembre 2025, garantendo la continuità dei pagamenti in attesa del pieno allineamento al nuovo indicatore. Occorrerà comunque adeguare l’ISEE per l’anno in corso.

Per assistenza nella compilazione della DSU, nel calcolo dell’ISEE 2026 e nella verifica dei requisiti per l’accesso alle prestazioni, è possibile rivolgersi alle sedi CAF UIL, dove operatrici e operatori qualificati offrono supporto e consulenza personalizzata.


Fonte:cafuil
https://cafuil.it/isee2026-novita/